Abbiamo eliminato il letto interno originale di Lilli, perchè lo usiamo molto poco, solo in caso di tempo davvero brutto o per dormire in posti dove alzare il tetto sembra brutto (tipo il parcheggio di un supermercato…), ed in compenso è molto ingombrante e pesante.
Lo vogliamo sostituire con una struttura sottile e leggera, anche se forse meno comoda, fatta da noi.
Il primo passo è fatto, e la nuova base letto si mostra come nella foto, in tutta la sua bellezza: notare il sapiente uso delle plance da edilizia, che costano poco e sono molto rigide, e le giunzioni fatte (male) con dei ritagli per risparmiare… Anche l’uso del nastro americano per le coprire le staffe di giunzione rientra nella categoria “finiture di pregio”.
Comunque siamo molto soddisfatti, dobbiamo solo più aggiungere due prolunghe e il gioco è fatto.
Le due prolunghe dovevano essere fissate alla base con delle cerniere, ma ci siamo resi conto che non poteva funzionare, ingenuamente avevamo approssimato il volume interno di Lilli ad un parallelepipedo regolare, e invece… È tutt’altro che regolare bozzi dappertutto! Studieremo qualcosa di diverso, abbiamo già parecchie idee.
